Borgo Cjastelut: il Parco da abitare

BORGO CJASTELUT
Vantaggi

Lo skyline delle montagne friulane
che potrai ammirare ogni giorno da Borgo Cjastelut


01.  Il colore delle stagioni,
da una prospettiva esclusiva

Da casa tua potrai lasciare lo sguardo perdersi e spaziare libero nel verde. Borgo Cjastelut si articola su lotti attentamente dimensionati per una distribuzione eliotermicamente corretta delle ville.

I curati spazi collettivi, attentamente piantumati in modo da regalare il colore del bosco a ogni variare delle stagioni, si intrecciano e si fondono creando una continuità che amplia la percezione del tuo privato.



02.  Una riservatezza preziosa

L’intervento è concepito come due grandi foglie, una verso est, l’altra verso ovest, con un sistema di viabilità simmetrico a queste.

Borgo Cjastelut non è un piccolo centro isolato, Borgo Cjastelut è parco, è un verde nel verde, coronato da spazi destinati alla collettività con percorsi ciclabili e pedonali, distinti dalle residenze tramite il verde delle siepi e una recinzione forte e trasparente.


03.  Borgo Cjastelut, l’emozione ogni giorno

Nelle curvature delle strade, nelle attente altimetrie del terreno, Borgo Cjastelut perpetua una storia di natura. L’intervento nasce insieme a un suggestivo parco pubblico, una grande area di 50.000 m2 preclusa ai mezzi a motore, dove i bambini potranno giocare in assoluta sicurezza liberi e felici.

Abitare un parco, l’emozione del paesaggio, la quinta delle montagne, le strade nel bosco, l’accuratezza dei dettagli delle altimetrie, gli ingressi protetti: tutto questo è pensato per un rapporto emozionale forte dei residenti.


04.  Piste ciclabili e pedonali:
alla scoperta del silenzio e del verde

Grande importanza riveste l’area del parco dove tanta attenzione è stata riservata alla viabilità pedonale e ciclabile che abbraccia l’intero borgo.

Appartato rispetto alla viabilità principale, Borgo Cjastelut si costituisce secondo piccole arterie private simili alle nervature di una foglia e immerse nel verde: vie silenziose e nascoste rispetto alle abitazioni, grazie alla posizione ribassata delle strade e ai parcheggi progettati per limitare al minimo le aree pavimentate.


05.  Spazi pubblici e aree private

Rompere con i criteri dello schema della lottizzazione tradizionale implica una revisione della relazione tra spazio pubblico e spazio privato: non più attenzione agli elementi di delimitazione, ma disegno complessivo del paesaggio.

Obiettivo fondamentale del progetto Il Parco da abitare, negando il concetto di dentro/fuori o di privato/pubblico, è quello di ottenere la massima continuità di percezione, pensando in termini di parco, di paesaggio e di paese come tutt’uno.


06.  La distribuzione a foglia

Organizzare l’accessibilità ai lotti e ai parcheggi seguendo un principio di distribuzione dei movimenti dei veicoli che rimanda alla struttura della foglia: in essa la nervatura porta la linfa solo nelle quantità necessarie, usando uno schema gerarchico di distribuzione; in modo analogo le automobili circoleranno nei diversi ambiti dei residence solo nella misura necessaria.


07.  Elementi di identità

Il principio fondativo per la definizione del nuovo paesaggio del parco è progettare il verde come strumento di identificazione collettiva; attraverso gli elementi naturali si riconoscono il ritmo delle stagioni e della luce, il rumore della natura, il comfort ambientale generato dagli alberi. Si accentuano le abitudini e le emozioni connesse alla natura.


Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già creata

Albert Einstein